La Puglia che ama il pianeta: 10 Comuni da seguire plastic free


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16 marzo 2026

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Dieci Comuni pugliesi premiati a Roma con il riconoscimento di “Comune Plastic Free” rappresentano senza dubbio una buona notizia per la regione. Significa che sempre più amministrazioni locali prendono sul serio la lotta all’inquinamento da plastica investendo in politiche ambientali, educazione e sensibilizzazione dei cittadini.

Il premio promosso da Plastic Free Onlus non è soltanto un simbolo. È il risultato di azioni concrete: contrasto all’abbandono dei rifiuti, riduzione della plastica monouso, iniziative di pulizia del territorio e progetti educativi nelle scuole. Tutte attività che contribuiscono a cambiare, passo dopo passo, il rapporto tra comunità e ambiente. La Puglia, con il suo patrimonio naturale fatto di coste, campagne e borghi, ha tutto l’interesse a difendere il proprio territorio dall’inquinamento e dal degrado. Il riconoscimento Plastic Free può essere uno stimolo importante, ma il vero cambiamento passa dalla continuità delle politiche ambientali, dalla gestione efficiente dei rifiuti e da una cultura del rispetto dell’ambiente che coinvolga l’intera comunità.

I dieci Comuni premiati indicano la strada, la sfida è fare in modo che questa strada venga percorsa da molti altri. Quali sono le amministrazioni premiate? Bari, Gioia del Colle, Mola di Bari (BA), Monopoli, Ceglie Messapica, Fasano, Castro, Avetrana, Castellaneta e Manduria.. Tra questi spicca Castro, che ha ottenuto il massimo riconoscimento delle tre tartarughe, assegnato a 11 Comuni italiani che si sono distinti per risultati particolarmente significativi nelle politiche ambientali. La Puglia si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia e i dieci Comuni che oggi sono stati riconosciuti ne sono la dimostrazione – dichiara Luigi Schifano, referente regionale Plastic Free per la Puglia –. Queste comunità devono essere da esempio e da traino per tutte le altre: la nostra regione merita di essere protetta, curata e salvaguardata e solo l’azione congiunta di amministrazioni, associazioni e cittadinanza può rendere possibile questo obiettivo”.