L’acqua non si spreca: può tornare nei campi


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8 giugno 2026

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Quando l’acqua arriva ai depuratori il suo percorso non finisce. Dopo i trattamenti di depurazione può essere ulteriormente affinata e diventare una risorsa utile per l’agricoltura. L’acqua trattata, infatti, può essere utilizzata per irrigare i campi o per altri usi non potabili, contribuendo a preservare le riserve di acqua potabile e a valorizzare ogni goccia disponibile.

Gli impianti che già producono acqua per i campi

In Puglia questo modello è già realtà. Sono 10 gli impianti di depurazione gestiti da Acquedotto Pugliese che oggi forniscono acqua affinata per uso irriguo: Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte, Corsano, Fasano-Forcatelle (qui una rubrica dedicata), Gallipoli, Ostuni, San Pancrazio Salentino, Cassano delle Murge, San Severo e Ginosa. Insieme possono mettere a disposizione dell’agricoltura circa 15 milioni di metri cubi di acqua all’anno, una quantità importante per il territorio.

Un sistema destinato a crescere

Il riuso delle acque affinate è parte della strategia regionale per una gestione più efficiente e circolare della risorsa idrica. La Regione Puglia punta a rafforzare depurazione, affinamento e riutilizzo, anche attraverso nuovi interventi candidati al fondo nazionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’obiettivo è ridurre il ricorso all’acqua potabile per gli usi che non lo richiedono e rendere disponibile acqua di qualità per impieghi compatibili, a partire dall’agricoltura.

Il potenziale è ancora più ampio. Altri 47 depuratori sono già dotati di impianti di affinamento, pronti a fornire acqua per il riuso quando saranno completate le reti di distribuzione irrigua. Inoltre sono in programma nuovi interventi che entro il 2028 permetteranno ad altri 20 impianti di produrre acqua affinata. Nel complesso, saranno 77 depuratori su 185 a contribuire al riuso, con un potenziale di circa 125 milioni di metri cubi all’anno.

Più valore al ciclo dell’acqua

Il riuso irriguo dimostra che il ciclo dell’acqua può continuare anche dopo la depurazione. Grazie a tecnologie avanzate e controlli rigorosi, l’acqua trattata torna utile al territorio, sostenendo l’agricoltura e rendendo il sistema idrico sempre più efficiente.